La scuola è nata nel 2008 proponendo il primo livello ad un piccolo gruppetto. Tre di loro ora insegnano nella scuola che è cresciuta con gli allievi, nel senso che loro mi chiedevano altro. “Non ci mollerai mica qui” mi dissero Micaela e Teresa. E così è nato il secondo, poi il terzo e infine il quarto livello di pittura intuitiva. E quest’anno ho aggiunto il disegno intuitivo (di prossima pubblicazione il libro edito da Animaedizioni).

La scuola propone corsi durante tutto l’anno.

  • A Marostica (VI) con Livia Cuman, cell. 3339497508, e-mail livia@eleinadart.it
  • A Silea (TV) con Livia Cuman presso Chiara Miani, tel. 0422 361079, e-mail mianichiara@gmail.com
  • A Molvena (VI) con Maria Teresa Parise, cell. 3397775171, e-mail emmeti.59@alice.it
  • A Castelgomberto (VI) con Claudia Bolcato, cell. 3463941284, e-mail flouerfield67@gmail.com
  • A S. Giuseppe di Cassola (VI) con Micaela Bizzotto, cell. 3487207980, e-mail bizzottomicaela@gmail.com, web: www.animaecolore.it
  • A Imola (BO) con Anna Cotroneo, cell. 3498330697, e-mail cot.anna@virgilio.it
  • A S. Lorenzo Isontino (GO) con Raffaella Tomasini, cell. 3394675367, e-mail r.tomasini@tiscali.it
  • Giramolelli Antonella, cell. 3396322802
  • A S. Lorenzo Isontino (GO) con Alessia Miotti in via Nazionale 10, cell. 3288381955, e-mail trilli75@live.com

Ogni insegnante ha completato il percorso dei quattro livelli e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento del percorso di pittura e disegno intuitivi.
Il percorso descritto e illustrato abilita all’insegnamento a bambini, ragazzi, adulti e diversamente abili.
Per i bambini e i ragazzi si inseriscono delle storie (scritte dalle insegnanti) adatte alla loro età e tutto il percorso viene ridisegnato in base alla storia.
Maria Teresa Parise e Micaela Bizzotto hanno già proposto corsi ai bambini e ragazzi e Micaela anche a persone diversamente abili.

Il percorso, attraverso la modalità descritta, si propone di dare all’essere umano la possibilità di trovare se stesso.
E di allenarsi ad esprimersi, nella propria modalità, nel mondo e con gli altri.

Per questo, ogni anno, viene proposta una mostra degli allievi della scuola, in modo che ognuno possa dire, attraverso la sua opera: questo sono io. E soprattutto iniziare a non vergognarsi di essere ciò che è, nei pregi e nei difetti. Nelle parole di  Alessandra Roverato, che ha proposto il suo lavoro del terzo livello all’ultima mostra: “Ho imparato ad accogliere anche ciò che di me non mi piaceva.” sta una buona parte del senso del percorso di pittura e disegno intuitivi.