“CREO IL NUOVO”

Anche tra il secondo e il terzo livello lascio passare un po’ di tempo (tre o quattro mesi) perché ciò che è stato sperimentato possa essere vissuto nel quotidiano vivere.

Sono quattro le parti che vengono sviluppate. La prima con la tecnica a carboncino mi porterà nella profondità della terra, nella pancia della terra perché possa sentire quanto mi appartiene e quanta forza mi dà. Nella dualità luce-oscurità io inizio a conoscere.

La seconda con la tecnica a matite colorate disegno il regno vegetale. Nell’albero la dualità è unificata. Con le radici nella terra e la chioma nel cielo, il verde della vegetazione è il cuore che pulsa e che tutto unisce. Nel nostro corpo è il cuore ad avere questa funzione. Lui unisce e io posso esprimere la mia unicità.

La terza con la tecnica a gessetto, disegno il regno animale, perché possa riconoscere in questi animali le nostre qualità dimenticate come: l’acutezza dell’aquila, il coraggio della tigre, la forza dell’elefante e la capacità di trasformazione della balena.

La quarta, con la tecnica libera, l’essere umano nelle varie fasi della vita.

Per ognuna di queste parti non verrà dato un modello perché l’obiettivo è quello di creare uno stile che esprima la propria unicità.

Per completare il terzo livello, è richiesta la realizzazione di un libro. Si usano tutti i disegni del terzo livello e si uniscono con una storia. Ma possono essere anche delle frasi, delle parole, una poesia. Purchè si inizi ad usare la parola. Parole che parlino di ciò che è stato disegnato. Ed è un’autoiniziazione alla parola, che darà poi una maggior sicurezza al proprio essere, che avrà sempre meno timore a manifestarsi davanti agli altri.