“OSSERVAZIONE E CONOSCENZA”

Se nel terzo livello ho sviluppato la tecnica del disegno senza modello per scoprire come i regni minerale, vegetale e animale sono maturati in me, nel quarto livello inizio a disegnare con un modello.

I disegni proposti sono: i santi e gli angeli. Per quanto riguarda i santi ho scelto S. Francesco e S. Chiara, per gli angeli invece immagini a scelta.

Disegno e scopro come le linee che creano il volto e il corpo parlano dell’anima. Si scoprono le espressioni, le tensioni, le direzioni, l’età, la sofferenza, la gioia, il rivolgersi verso qualcuno o qualcosa e molto altro. Non viene giudicato il risultato, come in tutto il percorso, ma si osserva attentamente come sono cambiate le linee dal modello e come questo cambiamento abbia portato altre espressioni, nuove tensioni e direzioni, un’altra anima.

Uso l’osservazione perché è fedele a ciò che nel foglio appare e mi conduce ad una nuova conoscenza, anziché il giudizio che si rifà a conoscenze passate e che rimane prigioniero dell’idea che il giudizio stesso sottende. Inoltre vivo, in questo livello, la materia connaturata allo spirito, all’anima.

Il percorso mi ha portato, attraverso i quattro livelli, a scoprire e a vivere la mia individualità, e a scoprire e a vivere, con una nuova consapevolezza, che sono il tutto. Nella terza tappa in cui si dipinge il divino con la tecnica ad olio su tela, si uniscono materia e spirito, limite e illimitato. Il divino non ha un volto perché è tutti i volti, quindi dipingo una trama, per ognuno diversa, con la quale creo.

Le tecniche usate sono l’olio su tela e disegno con matita grafite.